ANTEPRIMA RECENSIONE LOSER

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Titolo: Loser

Autore: Momo Gatari

Casa Editrice: Linee Infinite Edizioni

Anno di Pubblicazione: Maggio 2016

Genere: Light Novel

Pagine: 341

Prezzo: 13 €

                                 TRAMA

Elsa e Arturo vivono nella stessa città, frequentano la stessa scuola, sono in classe insieme, ma non hanno altro in comune se non il reciproco disprezzo.

Elsa è la prima della classe, sovrana indiscussa del regno dei vincenti.

Arturo fa di tutto per evitare la fatica, è capace di arrivare ultimo persino nei suoi stessi sogni. A mettere insieme, nell’interesse di entrambi, il “dinamico duo” ci penserà il professor Scaffidi.

Da questo punto in poi saranno solo guai.

                                        CITAZIONI LIBRO

<<Spostati!>>

Arturo guardò davanti a sé e vide il manubrio di una vecchia bicicletta da uomo, in sella c’era Elsa Pardini che inchiodò un istante prima di stirarlo.

<<Dove guardi, imbecille!?>> disse Elsa.

<<Deficiente, mi stavi investendo!>>

<<Ti devi svegliare>>, disse lei. <<Morto di sonno! Ora levati, devo entrare>>.

Arturo si scostò senza pensarci un attimo.

L’aveva quasi ammazzato e non gli chiedeva nemmeno scusa.

<<Non mi devi dire qualcosa?>> urlò lui.

Lei gli lanciò un’occhiataccia:

<<Si, impara ad attraversare la strada>>.

                              OPINIONE MIA

Una light novel in stile giapponese.

Cosa dire bellissima storia scritta in maniera semplice e fluida, non si direbbe mai che è stata scritta a 4 mani.

All’inizio sembra una storia come tante altre, l’unica differenza è che qui c’è anche un riferimento ai manga e arricchita da alcuni disegni.

È la storia di Arturo e Elsa, due compagni di classe che si odiano.

Lei, prima della classe, vestita sempre bene e ben voluta da tutti.

Lui, sfaticato, vestito in maniera stravagante e non è ben visto da alcuni

professori.

Si odiano, si punzecchiano, due ragazzi che sono all’opposto, fino a quando un loro professore non li farà avvicinare con un “piano diabolico”.

Elsa deve aiutare Arturo a recuperare le materie per non essere bocciato, lei accetta solo perché è “innamorata” del professore.

Come dicevo sono due ragazzi all’opposto ma, sappiamo tutti che gli opposti si attraggono.

Da questo avvicinamento né vedremmo delle belle, non mancherà di ridere ad alcuni episodi imbarazzanti.

L’unica cosa è il finale, io personalmente l’avrei fatto finire in maniera diversa ma, questa è solo una cosa mia.

Assolutamente da leggere, non ve ne pentirete.

MOMO GATARI: è uno pseudonimo che nasce dalla fusione tra la parola giapponese “monogatari”, che significa storia o racconto, e il nome della protagonista di un romanzo di Michael Ende.

Momo Gatari in realtà sono due autori, Laura e Andrea.

Nati alla fine degli anni 70, come molti italiani adorano la cultura pop giapponese che, in quel periodo, arriva in Italia attraverso gli anime prima e i manga poi.

Oltre a un piccolo appartamento imbottito di libri, Laura e Andrea condividono una passione insaziabile per le storie.

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