NUOVE USCITE PER LA CASA EDITRICE MARSILIO EDITORI

Buon pomeriggio miei cari Lettori e Lettrici, eccomi qui con altre nuove uscite.

Partiamo dalla casa editrice Marsilio Editori.

3172656

Titolo: Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Autrice: Mariana Enriquez

Genere: Farfalle / Romanzi

Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017

Pagine: 208

Prezzo: 9,99 €

Tradotto da  Fabio Cremonesi

Isban: 978-88-317-2656-6

                                                           TRAMA

Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo il lettore in uno scenario all’apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti.

Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s’immolano per protesta.
Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un’Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, Le cose che abbiamo perso nel fuoco ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Allan Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante, cui è difficile resistere.

                                                   BIOGRAFIA

Mariana Enriquez  (Buenos Aires 1973) è considerata una delle scrittrici più dotate e brillanti della sua generazione. Laureata in giornalismo, dirige il supplemento culturale del quotidiano argentino Página/12. I suoi racconti sono apparsi su prestigiose riviste internazionali, tra cui il New Yorker, Granta e McSweeney’s. Le cose che abbiamo perso nel fuoco, una raccolta di racconti neri che ha conquistato pubblico e critica di tutto il mondo, verrà pubblicato in 20 paesi.
 
divisori
3172738
Titolo: La comunità possibile
Autrice: Laura Boldrini
Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017
Collana: Nodi / Nodi
Pagine: 144
Prezzo: 9,99 €
Isban: 978-88-317-2738-9
 
                                                                       TRAMA
L’Ue sta attraversando oggi la fase forse più critica della sua storia. C’è un distacco crescente fra i cittadini e le istituzioni europee; la sfiducia e il disagio sociale forniscono alimento a movimenti populisti, nazionalisti e xenofobi. Gli stati membri hanno fatto prevalere interessi nazionali e particolarismi, indebolendo le istituzioni comunitarie che stentano a dare risposte concrete ai problemi delle persone. Europeista sincera, ferma sostenitrice del processo federale, Laura Boldrini è convinta che a tutto ciò non si risponda frenando, bensì procedendo ancora più spediti verso la costruzione europea. Bisogna fare di tutto per cambiare l’Europa, e non scagliarsi contro di essa; superare le politiche di austerità; smetterla di erigere muri per respingere chi fugge da guerre e persecuzioni. Per Boldrini è più che mai essenziale un’Unione democratica, non tecnocratica, partecipata, trasparente, attenta alla solidarietà e alla giustizia sociale. Ma che non si realizzerà se si continuerà ad agire senza una visione lungimirante del futuro. L’Europa è adesso in mezzo al guado: non funziona anche perché il progetto federalista è stato realizzato solo parzialmente ed è dunque monco. Per renderlo funzionante, occorre andare fino in fondo. Attraverso le pagine di questo libro, scritto in occasione dei sessant’anni dei Trattati di Roma, Laura Boldrini racconta i luoghi-simbolo della crisi e traccia la propria idea di percorso verso un coraggioso processo di integrazione politica europea, che impedisca il malaugurato ritorno alle «piccole patrie». E delinea le tappe – quelle già compiute e quelle ancora da compiersi – per il rilancio del progetto federalista dei «visionari» di Ventotene. Per spiegare che l’Europa è, appunto, un valore aggiunto e rinunciarvi non si può. E non si deve.
                                                     BIOGRAFIA
Laura Boldrini  ha cominciato nel 1989 la carriera nelle agenzie dell’Onu. Ha lavorato alla Fao, al Programma alimentare mondiale (Pam/Wfp) ed è stata portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Ha svolto molte missioni in luoghi di crisi, fra cui ex Iugoslavia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Mozambico, Angola e Ruanda. Nel 2013 entra alla Camera dei deputati, di cui viene eletta presidente il 16 marzo dello stesso anno. Ha caratterizzato il proprio mandato con azioni innovative su vari fronti: questioni sociali e di genere, disuguaglianze e periferie, risparmi e trasparenza. Ha inoltre istituito, per la prima volta in sede parlamentare, una commissione su internet e digitale, così come una commissione per il contrasto dei fenomeni di odio intitolata alla deputata britannica Jo Cox. Ha pubblicato i libri Tutti indietro (2010, 2013), Solo le montagne non si incontrano mai (2013, 2014) e Lo sguardo lontano (2015).
divisori
3172667
Titolo: Don Ponzio Capodoglio
Autore: Giorgio Pressburger
Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017
Genere: Romanzi e Racconti
Pagine: 445
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 16,15 €
Isban: 978-88-317-2667-2
                                        TRAMA
Nel momento in cui la Romania ancora socialista, in base a un accordo internazionale poco pubblicizzato, lo “vende” alla Germania Federale in quanto cittadino di supposte origini sassoni (ad onta delle varie versioni del suo cognome, che sembrano rimandare piuttosto all’area mediterranea), il nobile spiantato e ingegnere Ponzio Capodoglio, allampanatissimo, viene preso da un’insana mania: vuole conoscere, a tutti i costi, le proprie origini. Comincia così – in compagnia dell’enorme moglie Sieglinde e del gatto Fiocco di Neve, e inseguito (e talvolta preceduto) dall’ambiguo spione-letterato Negrescu – una quantità di viaggi ed esplorazioni che lo portano ai quattro angoli del mondo: rimedierà delusioni, arresti, sguaiate derisioni, espulsioni, bastonate, denunce. E alla fine concluderà che quello dell’origine altro non è che un mito maligno, foriero solo di guai.
Appoggiandosi parodisticamente al Don Chisciotte cervantino (ma anche a Rabelais, a Sterne, a tutta la gloriosa tradizione del romanzo parossistico), Giorgio Pressburger dà vita a un romanzo turbinoso, folle e divertentissimo, nel quale sono allegramente spedite gambe all’aria tutte le convenzioni romanzesche.
                                                     BIOGRAFIA
 
Giorgio Pressburger – narratore, autore e regista teatrale, saggista – è nato a Budapest nel 1937. Si è rifugiato in Italia nel 1956, dopo l’invasione sovietica dell’Ungheria. Figura importante nel panorama culturale italiano e internazionale, è stato assessore alla Cultura a Spoleto – sede del Festival dei due mondi – e direttore dell’Istituto italiano di cultura a Budapest. Tra le sue opere: le Storie dell’ottavo distretto (Marietti 1986, poi Einaudi) e L’elefante bianco (Marietti 1986, poi Einaudi), scritte col fratello Nicola; La neve e la colpa (Einaudi 1998, Premio Viareggio), L’orologio di Monaco (Einaudi 2003, Premio Mondello), Storia umana e inumana (Bompiani 2013), Racconti triestini (Marsilio 2015).
divisori
3172671
Titolo: In Bilico
Autore: Aldo Zargani
Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017
Collana: Gli Specchi
Pagine: 192
Prezzo Ebook: 9,99 €
Prezzo Cartaceo: 13,60 €
Isban: 978-88-317-2671-9
                                            TRAMA
Nei testi di Aldo Zargani la forma narrativa breve rivela tutta la sua potenza attraverso il susseguirsi di piccole sciarade temporali e di imprevisti familiari. Prende forma, di conseguenza, una quotidianità che, sebbene segnata da una delle più angosciose tragedie del secolo scorso, ha sempre a che fare con la rigenerazione umana e la consolazione. Attraverso l’abile montaggio di voci sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, i testi raccolti seguono il ritmo di percorsi narrativi che si alternano e si sovrappongono alla memoria nella personalissima ricerca estetica sulle contraddizioni umane di chi è stato a contatto con il male assoluto e lo sa raccontare. Sfiorandolo.
                                                BIOGRAFIA
Aldo Zargani è nato a Torino nel 1933 da famiglia ebraica. L’infanzia e l’adolescenza sono state segnate dalle leggi razziali fasciste del 1938 e dalle violenze dell’occupazione nazista. Sfuggito con i famigliari alla deportazione, ha lavorato per la Rai e ora vive a Roma. Ha pubblicato Per violino solo. La mia infanzia nell’aldiqua (1938-1945) (Il Mulino, 1995, ristampato nel 2004) e Certe promesse d’amore (Il Mulino, 1997). Il primo è stato tradotto in inglese, tedesco, spagnolo e francese; e molti testi e testimonianze su giornali e riviste, in particolare su «Lettera internazionale», «Il Mulino» e «Doppiozero».
 divisori
3172664
Titolo: La Francia in nero
Autore: Marco Gervasoni
Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017
Collana:  Nodi
Pagine: 320
Prezzo Ebook: 9,99 €
Prezzo Cartaceo: 14,88 €
Isban: 978-88-317-2664-1
 
                                                  TRAMA
Dopo la crisi del 2008, e più di recente con la Brexit e con l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, spira nel mondo un vento favorevole a movimenti sbrigativamente catalogati come «populisti». Tra questi, il Front national è senza dubbio il più robusto e vicino al potere in un paese chiave del mondo. Non a caso. Di tutte le destre storiche, quella francese può infatti vantare una continuità senza eguali. Tanto che – sostiene Marco Gervasoni – «non è Marine Le Pen ad aver imitato i populisti europei, semmai è il contrario». Per capire la cultura politica di cui il lepenismo è l’erede occorre risalire al 1789, l’anno cruciale da cui tutto prende avvio. Dalla Rivoluzione francese, la «matrice della politica contemporanea» che definisce il senso degli schieramenti, si dipana il filo rosso che porta da Napoleone III alla «destra rivoluzionaria» del 1914, con l’ondata di antisemitismo e nazionalismo, dal fascismo francese al collaborazionismo, dalle epurazioni alla guerra d’Algeria, dalla Nouvelle Droite alla nascita del lepenismo, fino alla sua crisi apparente e alla rinascita. Una storia indispensabile per cogliere gli elementi che hanno reso il volto della destra francese il più noto sulla scena internazionale e rispondere a molti interrogativi. Uno su tutti: può un simile modello nazional-populista manifestarsiin una versione italiana?
 
                                            BIOGRAFIA
Marco Gervasoni (Milano, 1968) insegna Storia contemporanea all’Università del Molise e Storia comparata dei sistemi politici all’Università Luiss di Roma. È editorialista del «Messaggero». Tra i suoi ultimi volumi: François Mitterrand. Una biografia politica e intellettuale (2007), La tela di Penelope. Storia della Seconda Repubblica (con S. Colarizi, 2012). Per Marsilio ha pubblicato: Storia d’Italia degli anni ottanta. Quando eravamo moderni (2010), La guerra delle sinistre. Socialisti e comunisti dal ’68 a Tangentopoli (2013) e Le armate del Presidente. La politica del Quirinale nell’Italia repubblicana (2015).
divisori
3172670
Titolo: Una infanzia siberinas
Autrice:  Clara Strada Janovic
Anno di Pubblicazione: 16 Marzo 2017
Collana: Gli specchi
Pagine: 160
Prezzo ebook: 9,99 €
Prezzo cartaceo: 14,03 €
Isban: 978-88-317-2670-2  
 
                                      TRAMA
La Russia che vive in questo libro singolare e inatteso è quella dell’estremo oriente siberiano, una Russia sconosciuta, mai entrata nella letteratura. Se questo è lo spazio sconfinato del libro, il tempo della sua narrazione non è meno ricco di interesse: gli anni cupi e clamorosi del trionfo del potere staliniano. In questo spazio-tempo, tra popolazioni autoctone di varie etnie (tungusi, ghiliaki, nanai), contadini deportati
dopo la collettivizzazione delle campagne (i kulaki) e un variopinto campionario di nazionalità (coreani, cinesi, tatari, polacchi), nella comunità russa cresce una bambina dotata di una sensibilità che le permette di cogliere non solo i dettagli, ma l’anima stessa della realtà che la circonda, e di una capacità di trarre dall’aspra esperienza quotidiana l’energia di sviluppo della sua personalità. La sua infanzia e adolescenza si svolgono tra natura e storia: la natura è quella selvatica della taiga siberiana, nel cui mondo severo eppure fascinoso essa è immersa come una sua parte, e la storia è quella che si va facendo lontano, a Mosca, e i suoi echi arrivano drammaticamente fino a quello sperduto villaggio in terra asiatica. Oltre alla visione analitica, quasi da naturalista, del regno vegetale e animale, e alla sottigliezza con cui sono percepiti i segni del regime politico del paese, affascina nel libro la sequela di destini umani che di volta in volta entrano nella narrazione. La miniera d’oro, in cui suo padre lavora e vive con la famiglia, diventa un punto eccentrico rivelatore di una immensa realtà. In una appendice di Una infanzia siberiana lo scenario muta radicalmente, diventa italiano e l’autrice racconta gli straordinari incontri con personaggi come Palmiro Togliatti e Karol Wojtyla e letterati come Sergio Solmi e Franco Fortini, oltre che con uno scrittore sovietico “stalinista”, autore di un romanzo che fece scandalo e del quale anch’essa è protagonista.
                                                    BIOGRAFIA
Clara Strada Janovic è nata nel 1935 nella regione di Chabarovsk. Laureata alla Facoltà di filologia dell’Università di Mosca, è stata docente di lingua russa nelle Università di Torino, Padova e Venezia. Filologa e traduttrice, a lei si devono versioni di opere di Aleksandr Puskin e Anton Cechov, nonché di Vladimir Propp e Michail Bachtin.
Nuove Uscite e Anteprime
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...