LA MORTE NEL VILLAGGIO

Buongiorno andiamo a vedere cosa ne penso del libro la morte nel villaggio 🙂

la morte nel villaggio

Titolo originale dell’opera: Murder at the Vicarage;
Titolo in italiano: La morte nel villaggio;
Autrice: Agatha Christie Mallowan;
Stampato: Luglio 2004
Editore: Hacette
Traduzione di Giuseppina Taddei
Pagine: 253

   * PERSONAGGI PRINCIPALI

Clement, Dennis: nipote del vicario;
Clement, Griselda: moglie del Vicario;
Clement, Leonard: Vicario di St. Mary Mead. Il narratore della vicenda;
Cram, Gladys: segretaria dell’archeologo Stone.
Hawes: coadiutore del Vicario;
Haydock: un ottimo medico;
Hill, Mary: una domestica piuttosto maldestra;
Lestrange, Estelle: “… una donna molto alta, coi capelli di un biondo dorato che mandavano dei riflessi quasi rossi”.
Miss Marple: “… è una vecchietta coi capelli bianchi e dai modi sempre molto timidi e mansueti…” Miss Marple nasce, come personaggio, proprio in questo romanzo, e qui in fatti troviamo già delineati quei tratti caratteristici che la renderanno famosa tanto quanto il suo illustre collega Poirot, e forse anche di più;
Colonnello Melchett: Sovrintendente di Polizia;
Protheroe, Anne: moglie del colonnello Protheroe;
Protheroe, Lettice: figlia del colonnello Protheroe;
Redding. Lawrence: pittore;
Price Ridley, Martha: pettegola di St. Mary Mead;
Slack: Ispettore di Polizia.

Dottor Stone: noto archeologo;
West, Raymond: scrittore. Nipote di Miss Marple;
Wetherby, Caroline: pettegola di St. Mary Mead

*Preso direttamente dal libro

                                                 TRAMA

La storia è raccontata dal vicario di St. Mead Leonard Clement che racconta dell’assassinio del colonello Protheroe.
Ci sono molti avvenimenti intrecciati tra loro che portanno il colonnello Melchett e Slack ad interrogare tutto il villaggio, per sapere dove erano all’ora del delitto.

Iniziano dal vicario Clement che racconta di essere stato chiamato da una donna dicendo che suo marito era in punto di morte. Il prete si avvia verso la casa di quest’uomo che è distante dal paese.

Prima di uscire il vicario dice alla sua domenstica di far sapere al colonello Protheroe che tarderà al loro appuntamento.
Il vicario giunto all’abitazione dell’uomo che è in un punto di morte, scopre che non solo è vivo e vegeto, ma è anche in buona salute.
Len Clement ritorna allora verso casa sua e mentre sta aprendo il cancello, si trova davanti Lawrence Redding in uno stato di pazzia.
Il vicario lo invita a tornare dentro con lui, ma quest’ultimo se ne va.
Clement entrando in biblioteca trova il colonello Protheroe morto, qualcuno gli ha sparato.
Pare che Protheroe sia stato ucciso mentre scriveva un biglietto, in cui diceva che non poteva attendere oltre.
Sul bigliettino viene riportata l’ora delle 18.20, mentre l’orologio che è caduto a terra e che i Clement lo tengono un quarto d’ora avanti, indicherebbe che il delitto sarebbe stato commesso alle 18.05.
Lawrence Redding (giovane ritrattista), si va a costituire dalla polizia, dicendo che è stato lui ad uccidere Protheroe, essendo che ha una relazione con Anne (moglie di Protheroe).
C’è un colpo di scena però, perchè anche Anne si dichiara colpevole dell’omicidio del marito, che si scoprirà in seguito, aver ricevuto di recente una visita da parte di una nuova arrivata a St. Mary Mead, si tratta della signora Lestrange, è una persona che sta per i fatti suoi, che non sempre apre quando gli suonano alla porta e che è presa di mira dai pettegolezzi del piccolo paese..
Qui Miss Jane Marple che va sempre a casa dei Clement, in quanto quest’ultima è il centro dove si riuniscono tutte le donne per pettegolare.
Miss Marple racconta che intorno all’ora del delitto, lei era a guardare degli uccelli con il binoccolo e “casualmente” ha visto Lawrence e Anne, però non è convinta che siano colpevoli del delitto.
Non solo, sostiene che secondo lei ci sarebbero sette persone sospettabili dell’omicidio del colonello Protheroe.
Sul finale la mitica Miss Marple, saprà svelare chi è l’assassino, ricostruendo il tutto con degli indizi sparsi tra i fatti delle persone interrogate, scopriremo così come siano andati davvero i fatti.

                                          OPINIONE MIA

Il romanzo è narrato in prima persona dal vicario Len Clement, che conosce molto bene Miss Marple.
Questo che ho letto è il primo romanzo giallo quindi non saprei dire se l’autrice ha mai fatto narrarare la storia ad un suo personaggio che non c’entrava niente con le indagini, nel caso di Len Clement che si improvvisa detective dilletante.
Questa storia coinvolge molto il lettore.
La narrazione è fluida e scorrevole e in alcune parti anche un po’ troppo semplice.
La lunghezza non è eccessiva in quanto è in linea con gli eventi trattati. Ha un intreccio caotico.

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