RECENSIONE IN ANTEPRIMA: L’ASSASSINIO DI SOCRATE

Buonasera Lettori e Lettrici, come va? 

Torno dopo molto tempo a postarvi una recensione in anteprima. 

Venite a scoprire con me le info e l’opinione mia 🙂

l'assassinio di socrate

Titolo Originale: El Asesinato de Sòcrates

Titolo Italiano: L’assassinio di Socrate

Autore: Marcos Chicot

Casa Editrice: Salani Editore

Anno di Pubblicazione: 31 Agosto 2017

Genere: Thriller

Pagine: 731

Prezzo Ebook: 10,99 €

Prezzo Cartaceo: 19,90 €

Traduzione a cura di Andrea Carlo Cappi

                                         TRAMA

Grecia, V secolo a.C. Un oscuro oracolo predice l’assassinio di Socrate da parte di ‘un uomo dallo sguardo più chiaro’. Tra lo sconcerto dei suoi amici e seguaci, il filosofo sembra essere l’unico a non avere paura.
In che modo questo terribile vaticinio si interseca con la condanna a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli occhi quasi trasparenti?
Mentre la guerra tra Atene e Sparta insanguina la Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze, madri che lottano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto per difendere il loro amore… Da un vero maestro del genere, autore dell’Assassinio di Pitagora, un grande thriller adrenalinico, ricco di storie nella Storia, che dipinge un vivido affresco della civiltà greca mescolando con abilità verità e finzione e ci regala personaggi indimenticabili.

                              CITAZIONI LIBRO

Le parole del dio Apollo sul suo amico Socrate, il più sapiente di tutti gli uomini, non erano mutate.

<< La sua morte sarà violenta…>>

Cherefonte iniziò a piangere.

<< La sua morte sarà violenta, per mano dell’uomo dallo sguardo chiaro. >>

Un gruppo di Spartani gli passò accanto, notando con disprezzo le sue lacrime. Lui scrutò uno a uno i loro volti, ma avevano tutti gli occhi scuri. L’ateniese si lasciò alle spalle il tesoro di Sifni e scese di corse il ripido pendio della via sacra.”

Gli scrittori come i vasai, lavoravano con le mani, pertanto erano considerati artigiani, un termine che gli aristocratici pronunciavano con disprezzo. Eppure tutto il mondo apprezza i grandi scrittori ma non i vasai.”

                                  OPINIONE MIA

Cosa dire del libro senza spoilarvi nulla?

Beh ragazzi questo non è un libro è un capolavoro.

Il libro parla di Socrate filosofo di Atene e l’uomo più saggio di tutti gli uomini.

Da subito entriamo dentro il romanzo con il viaggio di Cherefonte verso il tempio di Apollo per porgergli due domande.

La prima sarebbe: se, Socrate è l’uomo più saggio di tutti.

Il dio gli risponde che Socrate è l’unico uomo saggio.

La seconda domanda che Cherefonte fa è: come morirà Socrate.

Il dio Apollo gli dirà che Socrate morirà di una morte violenta per mano dell’uomo con gli occhi più chiari.

Da cui entriamo nel vivo del libro, la guerra tra Sparta e Atene.

Nonostante la pace gli spartani vogliono far guerra agli ateniesi per poter così sconfiggerli e ingrandirsi.

Durante la guerra però scoppia la peste così gli spartani sono costretti a ritornare nella loro città e aspettare che gli ateniesi faccino un passo falso per attaccarli, cosa che accadrà e che Atene diventerà “alleata” (si fa per modo di dire) di Sparta.

Si arriverà anche al processo e alla morte di Socrate che non dirò come andrà altrimenti vi spoilerei tutto.

Devo fare i complimenti all’autore per aver creato come ho detto prima un capolavoro perché è stato bravo ad amalgamare con un filo conduttore sia la storia, che la letteratura (infatti sono citati molti filosofi greci tra cui Platone, Socrate, Omero, c’è ne sono altri ma non lì svelerò tutti ), che il thriller e per finire la fantasia ( perché pur essendo che l’autore si è informato molto e ha letto molto non possiamo sapere con precisione cosa hanno fatto o detto).

Il libro poteva risultare noioso e invece, è stato molto avvincente mi ha preso molto tanto che arrivata in certi punti del romanzo ero talmente coinvolta che molto spesso speravo che Aristone ( che è un guerriero di Sparta ) morisse cioè lo proprio odiato e, quando leggevo di lui mi ci incazzavo anche (passatemi il francesismo), per non parlare di Anito, quanto lo detestato non lo potete capire finché non lo leggerete.

L’autore alla fine del libro ci farà capire cosa era reale e cosa lui si è inventato e sarò ripetitiva ma da quanto è stato bravo fino a quando non ho letto tutto il libro pensavo che le cose fossero successe davvero.

Ovviamente lo consiglio non solo a chi ama questo genere ma a tutti coloro a cui piace leggere ma, leggere libri veri, libri che ti lasciano un insegnamento, libri che quando giri l’ultima pagina e vedi che è finito sospiri pensando che libri così c’è ne siano davvero pochi.

La copertina non è solo bella ma è anche attinente al libro e la casa editrice a lasciato la cover originale cosa che molte altre non fanno mai.

La trama è ben sviluppata dicendo l’essenziale ma incuriosendo anche il lettore.

La scrittura è fluida, chiara, ricca di avvenimenti. I periodi e le frasi semplici, con pochi dialoghi. Il ritmo del testo non è solo avvincente ma anche denso di fatti e colpi di scena sopratutto verso la fine.

Spero che la mia recensione vi abbia almeno incuriosito.

Sicuramente dell’autore comprerò anche gli altri due libri che ha già pubblicato con la Salani Editore.

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Marcos Chicot  Marcos Chicot 

Nato a Madrid nel 1971, sposato, con due figli, è laureato in Psicologia Clinica e in Economia e Psico­logia del Lavoro e ha lavorato come ma­nager in varie aziende.

Con L’assassinio di Socrate è stato finalista al prestigioso Premio Planeta.

Salani ha pubblicato con grande successo i suoi precedenti roman­zi:

Il teorema delle menti L’assassinio di Pitagora (vincitore del Premio per la Cul­tura Mediterranea 2015).

L’assassinio di Socrate

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Cosa significa? Cliccando sul link amazon del libro, avrete accesso alle schede del titolo. Da questo click non ci ricavo nulla. Solo con l’acquisto del libro ricevo una piccolissima percentuale, che sfrutto unicamente per acquistare libri per poi, recensire nel blog. Siete, ovviamente liberissimi di farlo o non farlo, io continuerò a recensire i libri.

Gialli Thriller

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